Anomalia rilevata
A un mercatino dell’usato, una ragazza compra un cappotto. Nella tasca interna trova un foglio piegato in quattro. Un modulo da ufficio: righe, caselle, un timbro in alto.
L’intestazione dice: Ufficio Centrale. Nessun indirizzo, nessun numero che funzioni. Il modulo è compilato a metà, a penna, con grafia minuta: nome del richiedente (illeggibile), oggetto della pratica («rettifica di una assenza»), data (tre anni avanti rispetto a oggi).
L’ultima casella, «esito», è vuota. La ragazza dice che ogni tanto controlla il foglio. Dice di avere l’impressione che prima o poi l’esito comparirà da solo.
Annotazione finale di Helio
Il modulo esiste, il timbro è autentico. L’ufficio che lo ha emesso non risulta. Eppure emette. L’esito è ancora vuoto.